
L’isolotto di Isola delle Femmine: storia e mito
L’isolotto di Isola delle Femmine si trova a pochi metri dalla costa nord-occidentale della Sicilia, di fronte all’omonimo comune in provincia di Palermo. È un piccolo lembo di terra roccioso, oggi riserva naturale, ma con una storia che intreccia difesa costiera, traffici medievali e suggestioni leggendarie.
Il castello (o torre)
Sull’isolotto sorge una struttura fortificata comunemente chiamata castello, ma più correttamente identificabile come una torre costiera. La sua origine è generalmente collocata tra il XIII e il XIV secolo, anche se potrebbe poggiare su strutture precedenti, forse di epoca araba o normanna.La torre faceva parte del sistema difensivo costiero siciliano, utilizzato per:
- il controllo del tratto di mare antistante Palermo
- l’avvistamento di navi nemiche, in particolare pirati e incursori barbareschi
- la protezione delle rotte commerciali
Nel tempo la struttura perse importanza strategica e venne progressivamente abbandonata, fino a diventare oggi un suggestivo rudere, simbolo dell’isolotto.
Origine del nome e leggende
Il nome “Isola delle Femmine” è al centro di diverse interpretazioni e leggende:
- La leggenda delle donne prigioniere
La più famosa racconta che l’isola fosse utilizzata come luogo di confino o prigionia per donne, forse nobili o colpevoli di adulterio. Non esistono però prove storiche certe a sostegno di questa versione. - La versione araba
Un’ipotesi più accreditata fa risalire il nome all’arabo “Insula Fimi” o “Fim”, legato a un toponimo o a un nome proprio, successivamente reinterpretato in epoca cristiana come “femmine”. - Il mito romantico
Un’altra tradizione popolare parla di giovani donne naufragate o isolate sull’isolotto, alimentando racconti di amori tragici e apparizioni notturne, tipici del folklore siciliano.
Oggi
Oggi l’isolotto è un luogo protetto, non abitato, visitabile solo con autorizzazioni specifiche. Rimane però una presenza fortemente identitaria per la comunità locale: un punto dove storia, mare e leggenda si fondono in un’unica, affascinante narrazione.
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